Le black stains (macchie nere) sui denti: cosa sono, come si formano, falsi miti e come prevenirle

Le black stains (macchie nere estrinseche) sono un fenomeno comune in odontoiatria, soprattutto nei bambini ma presente anche negli adulti. Possono creare forte disagio estetico per il paziente e i genitori, ma sono per lo più una condizione benigna dal punto di vista clinico.
Qui spiego in modo chiaro, basandomi sulla letteratura scientifica, che cosa sono, come si formano, i falsi miti più diffusi e le strategie pratiche per prevenirle.

Che cosa sono le black stains?

Le black stains (BS) sono un tipo di discolorazione estrinseca localizzata tipicamente al terzo cervicale dei denti (lungo il margine gengivale), con aspetto puntiforme o a lineetta scura che segue il bordo gengivale.
Solitamente si presentano come punti o linee scure ben delimitate e non penetrano nella struttura dentale come invece fanno alcune discromie intrinseche.
La prevalenza è variabile nelle popolazioni: studi pediatrici riportano percentuali tra il 2% e il 20%, a seconda di età, abitudini e area geografica.

Come si formano: il meccanismo biologico

La letteratura concorda su un modello multifattoriale con due elementi principali: